mercoledì 8 agosto 2012

L'importanza dello scambio


Come lo stesso  Aivanhov dice,  dai Maestri “emana qualcosa di luminoso e puro”  che ci indica il cammino per evolvere più rapidamente; vengono rivelate alcune verità essenziali , che dovranno però poi essere recepite e vissute con l’atteggiamento e le azioni di tutti i giorni.  Qui Aivhanov  pone l’attenzione sulla pratica della legge dello scambio.



Pensiero del giorno sabato 14 luglio 2012  (da: http://www.prosveta.it/  


"Chi sa occuparsi dei suoi fratelli umani sopportando le loro
debolezze, le loro lacune e le difficoltà che questi gli creano,
attira la benevolenza e il sostegno delle entità celesti.
Perciò, non imitate mai coloro che rifiutano di legarsi agli
altri con il pretesto di ritenerli inferiori a se stessi. (…)
Sta a ciascuno scoprire in quale modo debba stabilire dei veri
contatti con gli altri. Chi è erudito dia il suo sapere, chi è
saggio dia la propria luce, e coloro che ricevono quei doni si
rallegrino di essere stati illuminati! Chi è forte sia felice di
sostenere il debole, e chi è ricco di aiutare il povero, e il
debole e il povero siano riconoscenti di sentirsi aiutati! Tutti
quelli che, in qualsiasi campo, rifiutano di far circolare le
proprie ricchezze non sono che acque stagnanti, acquitrini: non
scopriranno mai il senso della vita, poiché ignorano la legge
potente dello scambio. Sono gli scambi sinceri, fraterni, che
procurano la vera felicità!"

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Sono convinta che anche i blog siano un'applicazione di questa legge: un bello scambio di informazioni, sostegno, sorrisi, ognuno per come sa o può, ognuno per come è.  Perciò, felice di trovare aiuto e qualche volta di aiutare, mando un abbraccio a tutti.


domenica 5 agosto 2012

Nooo!!

Eccomi qua, a riposo forzato, con tutto quello che c'è da fare nell'orto, e non solo ovviamente.


Caduta come un'allocca inciampando nei pantaloni larghi mentre salivo lo scalino di un marciapiede.
Lividi ed escoriazioni alle ginocchia, ma soprattutto braccio destro fuori uso, anche se la lastra ha escluso fratture e lussazione.
Spero proprio di poter recuperare presto perchè devo togliere i residui delle fave e piselli e metterci i cavoli, devo togliere le patate, trapiantare i finocchi...
Per ora non posso che stare tranquilla e coccolare un po' il braccio tenendolo a riposo...

venerdì 27 luglio 2012

Le rose del mio giardino

Una rapida carrellata sulle rose che da quest'anno abitano nel mio giardino. Arrivano dalla Francia, dalla Meilland dove le avevo acquistate perchè offrivano una grande varietà di piante,compresi gli arbusti che servivano per la siepe, oltre a buoni prezzi e fama di affidabilità.



Le rose paesaggistiche Deborah, insieme alla rossa Sevilliana, formano una siepe di 12 metri; lo sviluppo è stato molto rapido, i fiori piuttosto grandi di un bellissimo rosa intenso.


Questa è chiamata Louis de Funet, è stata tra le prime a fiorire.


Questa mi è stata regalata da Meilland; è dedicata a Julio Iglesias, idolo di mia suocera...



Queste sono rose senza pedigree, acquistate al supermercato, ma comunque molto belle. In estate, quando il caldo è intenso, i boccioli si aprono in fretta e, non potendo essere sempre presente, è difficile coglierle nel momento in cui sono più armoniose, appena dischiuse.



Questa è Meilland, più scura sui bordi, una bellissima rosa, dedicata a Laetitia Casta.



Questa è la rosa che più mi ha sorpreso: l'anno scorso avevo trovato sul terrazzo della struttura in cui lavoro, un vaso abbandonato con una piccola pianta rinsecchita; l'ho potata drasticamente, bagnata concimata e in brevissimo tempo ha ricacciato gli steli e prodotto una piccola rosa di colore rosa pallido; nell'inverno l'ho tenuta al riparo e a marzo l'ho trapiantata in giardino. Da allora si è irrobustita parecchio ed ha cominciato a generare rose , con tantissimi petali, molto belle.


Questa è la rosa Meilland Liv Tyler; la foto non le rende merito, ma dovrebbe essere un fiore dell'aspetto di  rosa antica con 80 petali rosa molto chiaro,come questa qui sotto:




Mi piaceva molto, così ne ho comprate cinque piante da mettere in un'aiuola nel luogo più in vista del giardino. Il risultato è che due non hanno attecchito (le uniche due piante si circa settanta che ho acquistato quest'anno, compresi gli arbusti), e le altre tre stanno crescendo piuttosto stentate. In autunno proverò a cercare una sistemazione più adeguata.

Quindi, anche le rose ci insegnano qualcosa: meglio non avere troppe aspettative, perchè a queste spesso seguono le delusioni; fare delle scelte nella consapevolezza che ci possiamo sempre solo avvicinare a ciò che avevamo immaginato di realizzare, e magari, lasciarci sorprendere.

giovedì 5 luglio 2012

La bellezza delle piante dell'orto

Non solo nel giardino, ma anche nell'orto si può godere della bellezza della pianta in sè, senza considerare i frutti che produrrà.

 

Le Cucurbitacee sono piante forti,  vigorose, con grandi foglie che catturano tanta luce solare che permette la rapida crescita della pianta e la produzione dei frutti.




I fagioli e  i fagiolini sono belli a vedersi, con le foglie verde chiaro a forma di cuore.




Le melanzane crescono molto rapidamente quando fa caldo; trovo bellissimi i fiori rosa la cui "pancia" si gonfia, si gonfia, sino a sfornare i suoi grandi frutti viola. 


La regina degli orti italiani, la pianta del pomodoro, è una  pianta vigorosa, bellissima nel contrasto tra il verde delle foglie e il rosso dei frutti maturi, che però alle nostre latitudini si fanno attendere parecchio.

Temo che tra un po', con tutti i temporali che ci sono in questo periodo, tra peronospora, oidio ecc. ecc. la bellezza verrà un po' offuscata, ma intanto...godiamocela.

domenica 17 giugno 2012

Imparo...

Questa mattina Antonella mi ha girato una bella affermazione, credo di Yogananda, che dice:

Mentre imparo le lezioni che la vita mi insegna, vivo con gioia e libertà


Oggi la vita e l'orto mi hanno insegnato che se mi dicono di mettere le fave alla fine di ottobre, non bisogna metterle a marzo per farle mangiare quasi del tutto agli afidi;



anche i piselli andrebbero messi in autunno, perchè altrimenti si raccolgono piuttosto coriacei...




inoltre se lascio degli spazi liberi, se non voglio sudare sotto il sole per togliere l'erba che è cresciuta, li devo coprire...

Imparo, e nonostante la stanchezza, vivo la gioia di avere questa opportunità... e anche la libertà di poter sbagliare. 

giovedì 14 giugno 2012

Siepe mista - primi fiori

Come raccontavo in un precedente post, a metà marzo ho trapiantato le piante che avevo acquistato alla Meilland per la siepe mista. Erano piante a radice nuda, di piccole dimensioni.


Abbiamo scavato delle belle buche, arieggiato il terreno, messo sul fondo dello stallatico ricoperto di terra. Poi ho preparato un miscuglio piuttosto fluido di terra e stallatico e vi ho immerso le radici, prima di metterle nel terreno ricoperte da terriccio leggero.


Ho messo poi una striscia di tnt nero pesante, che dovrò ricoprire di corteccia.
Ad oggi le piantine sono sopravvissute tutte, anzi sono già molto cresciute ed alcune ci hanno già regalato dei bei fiori.


Questo è uno dei miei tre piccoli esemplari di Viburnum opulum roseum, detto Palla di neve o Pallone di maggio, la cui pianta adulta, che può crescere più di tre metri, produce appunto a maggio un gran numero di fiori bianchi a forma di palla.


Bellissimi i fiori di un altro viburno, il Viburnum plicatum "Watanabe", che una volta cresciuto dovrebbe diventare un arbusto maestoso, dalla fioritura protratta in tutta l'estate.


Questi invece sono i primi fiori prodotti dalla Siringa snowflake, che sta crescendo molto rapidamente. I fiori hanno un soave profumo che ricorda i fiori d'arancio.


Questo è uno dei Synphoricarpos albus, che ha delle belle foglioline piccole di forma un po' tonda, e anche queste piante si sono riempite di piccoli fiori bianco-rosa; dovrebbero produrre da settembre a gennaio delle belle bacche bianche a grappolo.

Spero anche di mostrarvi presto i fiori della Buddleia, il cosiddetto "albero delle farfalle".


Per ora sono molto contenta della mia siepe mista, c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. E mi aspetto ancora molte sorprese.

sabato 9 giugno 2012

I cieli di Olmetto


Ad Olmetto non c'è il cinema, ma basta mettersi seduti sul terrazzo, per vedere bellissimi spettacoli della natura, sempre diversi in ogni stagione.

...la bella faccia tonda e calda della luna piena quando sorge...
La casa si affaccia sulla pianura ad un'altezza di circa 700 metri, alle pendici del Monviso, di fronte alla rocca di Cavour.

...la pianura e la rocca di Cavour...
Quando guardo la pianura ho sempre l'impressione di essere di fronte ad una specie di "mare" di terra; si vede bene che è un grandissimo spazio vuoto che in milioni di anni è stato riempito dai residui che i fiumi e i ghiacciai hanno trasportato.  

...le nubi offrono spettacoli emozionanti...
E mi perdo un po' nel tempo, tanto che per me la rocca, più che essere la cima di una montagna alpina che non è stata sommersa dai sedimenti alluvionali, è la gobba di un dinosauro sdraiato quietamente sulla terra, che sta schiacciando un pisolino.

...per non parlare del sole...
Non mi capita spesso di vedere il sole che sorge, ma gli spettacoli che offre varrebbero sempre la levataccia.

...anche la neve dà spettacolo...
...pecorelle di nuvole...
...doppi arcobaleni...
Il cinema della natura è sempre aperto e non conosce crisi, ha risorse infinite.


Guardando queste foto mi viene tanta nostalgia della mia reflex che stanno cercando di riparare con poche speranze che torni ad essere quella di prima... ma questo non c'entra niente...baci a tutti.