Ma in questo blog che dovrebbe essere un diario dell'orto, di orto non si parla più?
| primo trapianto: tre grandinate a maggio ed è tutto da rifare |
Dopo la pausa invernale, piogge e freddo primaverile e grandinate a maggio.
| pomodori |
Tutto da rifare, ma l'incredibile vigoria delle piante di pomodori ha fatto recuperare un po' del tempo perduto.
| cipolle, piselli |
| zucchini, melanzane, peperoni, costine, cavoli, un po' di tutto in formato mignon |
Tutto è in ritardo; di frutta neanche l'ombra ma c'è finalmente qualcosa di verde che sta crescendo.
Le spontanee che trovano acqua e concime sono incontenibili, perciò, dato che vorrei evitare di passare i w.e. a strappare erba e che di lavori da fare ce ne sono già tanti, ho deciso di usare il telo il più possibile.
Non è bello da vedere, ma è permeabile all'aria e all'acqua, è resistente e si può riutilizzare per molte volte, dovrebbe durare molti anni. Il nero attira il calore, per cui sarebbe meglio ricoprirlo con erba di sfalcio, per evitare il surriscaldamento e la più rapida evaporazione dell'acqua.
Probabilmente Fukuoka inorridirebbe, ma forse lui non ha dovuto affrontare la gramigna bagnolese indirettamente irrigata e concimata. Anche questa è una forma di adattamento e mi permetterà, spero, di fare qualche bella passeggiata in Val Pellice o in alta Valle Po, dove, per i troppi lavori nel campo, ho ancora tanti posti da scoprire. A presto.











