lunedì 2 dicembre 2013

Ah sì?

Facciamo parlare gli "...altri Maestri" per qualche indicazione per affrontare la settimana lavorativa, con una storiella zen molto conosciuta, che mi viene spesso in mente.



Il maestro di Zen Hakuin era decantato dai vicini per la purezza della sua vita.
Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari. Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, i genitori scoprirono che era incinta.
La cosa mandò i genitori su tutte le furie. La ragazza non voleva confessare chi fosse l'uomo, ma quando non ne poté più di tutte quelle insistenze, finì col dire che era stato Hakuin.
I genitori furibondi andarono dal maestro. "Ah sì? " disse lui come tutta risposta.
Quando il bambino nacque, lo portarono da Hakuin. Ormai lui aveva perso la reputazione, cosa che lo lasciava indifferente, ma si occupò del bambino con grande sollecitudine. Si procurava dai vicini il latte e tutto quello che occorreva al piccolo.
Dopo un anno la ragazza madre non resistette più. Disse ai genitori la verità: il vero padre del bambino era un giovanotto che lavorava al mercato del pesce.
La madre e il padre della ragazza andarono subito da Hakuin a chiedergli perdono, a fargli tutte le loro scuse e a riprendersi il bambino.
Hakuin non fece obiezioni. Nel cedere il bambino, tutto quello che disse fu: "Ah sì?"
.


Lo so, non siamo né giapponesi, né monaci zen, ma non sarebbe male imparare a dire un po' più spesso "ah sì?". 
Buona settimana!

Tratto da: "101 Storie Zen" a cura di Nyogen Senzaki e Paul Reps, Adelphi Edizioni, Milano, 1973

10 commenti:

  1. Quanto hai ragione! Buona settimana anche a te :)

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    1. Bisogna essere molto forti per essere in grado di non farsi scalfire dal giudizio degli altri. Ciao Cri!

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  2. Poter contare su tanta calma e saggezza non sarebbe male, chissà quanti bruciori di stomaco in meno...

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  3. Grazie per la storia! ;D ..e buone feste!!

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