domenica 17 giugno 2012

Imparo...

Questa mattina Antonella mi ha girato una bella affermazione, credo di Yogananda, che dice:

Mentre imparo le lezioni che la vita mi insegna, vivo con gioia e libertà


Oggi la vita e l'orto mi hanno insegnato che se mi dicono di mettere le fave alla fine di ottobre, non bisogna metterle a marzo per farle mangiare quasi del tutto agli afidi;



anche i piselli andrebbero messi in autunno, perchè altrimenti si raccolgono piuttosto coriacei...




inoltre se lascio degli spazi liberi, se non voglio sudare sotto il sole per togliere l'erba che è cresciuta, li devo coprire...

Imparo, e nonostante la stanchezza, vivo la gioia di avere questa opportunità... e anche la libertà di poter sbagliare. 

giovedì 14 giugno 2012

Siepe mista - primi fiori

Come raccontavo in un precedente post, a metà marzo ho trapiantato le piante che avevo acquistato alla Meilland per la siepe mista. Erano piante a radice nuda, di piccole dimensioni.


Abbiamo scavato delle belle buche, arieggiato il terreno, messo sul fondo dello stallatico ricoperto di terra. Poi ho preparato un miscuglio piuttosto fluido di terra e stallatico e vi ho immerso le radici, prima di metterle nel terreno ricoperte da terriccio leggero.


Ho messo poi una striscia di tnt nero pesante, che dovrò ricoprire di corteccia.
Ad oggi le piantine sono sopravvissute tutte, anzi sono già molto cresciute ed alcune ci hanno già regalato dei bei fiori.


Questo è uno dei miei tre piccoli esemplari di Viburnum opulum roseum, detto Palla di neve o Pallone di maggio, la cui pianta adulta, che può crescere più di tre metri, produce appunto a maggio un gran numero di fiori bianchi a forma di palla.


Bellissimi i fiori di un altro viburno, il Viburnum plicatum "Watanabe", che una volta cresciuto dovrebbe diventare un arbusto maestoso, dalla fioritura protratta in tutta l'estate.


Questi invece sono i primi fiori prodotti dalla Siringa snowflake, che sta crescendo molto rapidamente. I fiori hanno un soave profumo che ricorda i fiori d'arancio.


Questo è uno dei Synphoricarpos albus, che ha delle belle foglioline piccole di forma un po' tonda, e anche queste piante si sono riempite di piccoli fiori bianco-rosa; dovrebbero produrre da settembre a gennaio delle belle bacche bianche a grappolo.

Spero anche di mostrarvi presto i fiori della Buddleia, il cosiddetto "albero delle farfalle".


Per ora sono molto contenta della mia siepe mista, c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. E mi aspetto ancora molte sorprese.

sabato 9 giugno 2012

I cieli di Olmetto


Ad Olmetto non c'è il cinema, ma basta mettersi seduti sul terrazzo, per vedere bellissimi spettacoli della natura, sempre diversi in ogni stagione.

...la bella faccia tonda e calda della luna piena quando sorge...
La casa si affaccia sulla pianura ad un'altezza di circa 700 metri, alle pendici del Monviso, di fronte alla rocca di Cavour.

...la pianura e la rocca di Cavour...
Quando guardo la pianura ho sempre l'impressione di essere di fronte ad una specie di "mare" di terra; si vede bene che è un grandissimo spazio vuoto che in milioni di anni è stato riempito dai residui che i fiumi e i ghiacciai hanno trasportato.  

...le nubi offrono spettacoli emozionanti...
E mi perdo un po' nel tempo, tanto che per me la rocca, più che essere la cima di una montagna alpina che non è stata sommersa dai sedimenti alluvionali, è la gobba di un dinosauro sdraiato quietamente sulla terra, che sta schiacciando un pisolino.

...per non parlare del sole...
Non mi capita spesso di vedere il sole che sorge, ma gli spettacoli che offre varrebbero sempre la levataccia.

...anche la neve dà spettacolo...
...pecorelle di nuvole...
...doppi arcobaleni...
Il cinema della natura è sempre aperto e non conosce crisi, ha risorse infinite.


Guardando queste foto mi viene tanta nostalgia della mia reflex che stanno cercando di riparare con poche speranze che torni ad essere quella di prima... ma questo non c'entra niente...baci a tutti.

lunedì 28 maggio 2012

5 tibetani per prevenire il mal di schiena, e non solo

Ormai da qualche anno dedico dieci minuti tutte, o quasi, le mattine, appena sveglia, all'esecuzione dei "cinque riti tibetani".
Dopo aver sofferto per tanto tempo di mal di schiena,  ho deciso di seguire il consiglio di una mia amica che continuava a ripetermi che dovevo "fare i tibetani".
Si inizia  da poche esecuzioni, da aumentare un po' per volta ogni settimana, per arrivare alle 21 esecuzioni per ogni esercizio o rito.


da http://www.shiatsuorbassano.it/index.php/gli-speciali/i-5-riti-tibetani
Per una serie di motivi illustrati in pubblicazioni o siti  internet, si sostiene che questi esercizi siano utili anche per mantenere e riacquistare giovinezza, salute e vitalità, per migliorare la circolazione, stimolare il funzionamento delle ghiandole endocrine, diminuire gli stati di tensione.
La conoscenza dei riti viene diffusa in Europa negli anni trenta da Peter Kelder, che racconta in un libretto diventato famoso la storia di un colonnello inglese partito vecchio e curvo verso il Tibet alla ricerca degli eredi del segreto della giovinezza e tornato irriconoscibile, tanto era diventato energico e vigoroso.
Sono reduce da un week end di duro lavoro in giardino e nell'orto, sono tutta un po' dolorante, ma, incrocio le dita, la schiena continua a reggere...
Assolutamente consigliati.


mercoledì 16 maggio 2012

Lotta alle infestanti, o meglio, contenimento delle erbe spontanee


La contesa di un po' di spazio alle erbe spontanee, le quali crescono lì perchè nell'equilibrio naturale del luogo esistono le condizioni migliori per il loro sviluppo, è un'attività che l'anno scorso mi ha dato molti problemi. Qualcuno aveva scritto in un post  un po' di tempo fa che ogni anno si riprometteva di averla vinta sulle infestanti l'anno successivo, e tutti gli anni di nuovo le spontanee avevano la meglio. Vediamo se anch'io dovrò dire la stessa cosa.
Questo era l'orto a luglio dell'anno scorso.

 Per il momento, la situazione è questa:


- ho di nuovo messo le patate nell'orto, non avevamo preparato terreno sufficiente fuori, perciò sono in file un po' vicine, coperte da TNT nero, ancora da finire di sistemare;



- all' ennesima semina, i piselli ce l'hanno fatta e stanno crescendo, non ho pacciamato per ora, proverò a mettere erba di sfalcio;


- le fave sono alte ed hanno molti fiori, pacciamato con erba mista a foglie secche, ma lo strato era sottile e l'erba è cresciuta lo stesso, anche se meno fitta;

 
- aglio, cipolla, carote, ravanelli non pacciamati (non avevo abbastanza erba), sono già invase; devo rimediare al più presto;


- le fragole, su questa fila, sono appena state ripulite dalle erbacce cresciute sui bordi del telo di plastica...dovrei mettere una rete intorno per contenere la propagazione attraverso gli stoloni;


- ha appena piovuto...si vede...i pomodori avrebbero bisogno di  un po'  di caldo...


- zucchini quest'anno pacciamati con TNT nero; in fondo proverò a farne crescere un paio in verticale, come ci dice Emilio;

-e poichè anche l'occhio vuole la sua parte ed è bello vedere il verde sul terreno,... nelle stradine proverò a seminare la prossima settimana del trifoglio repens.

lunedì 7 maggio 2012

Un giorno per il giardino

Da tempo avevo programmato un giorno di ferie da dedicare alla manifestazione del FAI che si tiene tutti gli anni a Caravino, vicino ad Ivrea, "Tre giorni per il giardino". E' stata una magnifica giornata trascorsa nel parco del castello, in un tripudio di fiori e piante presentati da importanti vivaisti italiani e stranieri, in una cornice di imponenti alberi secolari.


siamo a maggio, il mese delle rose...

...anche se ormai quasi tutte le rose rifioriscono sino ad ottobre...

...offrendo magnifici colori e profumi...


Quasi tutti i vivaisti si sono specializzati in un settore particolare.


...questo giovane vivaista si è specializzato in piante carnivore...


...qui si ripropongono i garofani, fiore un po' dimenticato, in mille forme e colori...


...piante che vogliono valorizzare il giardino naturale, la vegetazione autoctona...

Non mancava qualche VIP:

...Paolo Pejrone, Serena Dandini, Ilaria Borletti Buitoni...

Per me però, il vero VIP della manifestazione era Renato Ronco.


 Prezioso vivaista, perchè coltiva moltissime varietà di aceri, cornus, azalee, e tante altre piante rare; prezioso scrittore di articoli e del suo libro, in cui riesce  a trasmettere oltre a conoscenze e informazioni, l'importanza di mettersi in ascolto, in sintonia con le piante di cui ci stiamo occupando. 
Inoltre, prezioso  blogger, con un sito ricco di foto e spiegazioni che ci aiutano ad avere maggiore consapevolezza delle meraviglie del mondo vegetale.

Un grazie a Renato anche per la sua cortese accoglienza, e un abbraccio a tutti.


mercoledì 25 aprile 2012

Dedicato alle mamme e ai papà

piccolo prato di camomilla nato da una semina eccessiva
Il maestro Thich Nath Hanh vive in Francia nel Plum Village, immerso nella natura, dove crescono più di mille prugni, le cui prugne vengono vendute secche per aiutare i bambini che soffrono la fame in Vietnam e in altri paesi poveri. Lo stretto rapporto con la natura emerge spesso nelle parole del maestro Thay.
Sto leggendo, tra molti altri, "Nulla da cercare", i commenti di TNH alla raccolta di Linji, il quale affermava che ogni essere umano non ha appunto, nulla da cercare, ma si deve soltanto risvegliare alla sua vera natura e vivere  pienamente e in maniera semplice ogni momento della vita.
In uno dei commenti, mi ha colpito in particolare una regola di comportamento sul modo di comportarsi con i propri figli. Dice:

"I discorsi di Dharma non sono la verità. Il vero Dharma è nella mente degli studenti sotto forma di semi. I discorsi di Dharma sono solo una piccola nuvola che si scioglie in pioggia e che fa sì che i semi nella mente del praticante spuntino e si manifestino. Un insegnante di Dharma non può trasmettere la verità più di quanto un genitore non possa trasmettere le sue esperienze al figlio. Più il genitore sgrida il figlio, più il figlio si blocca. Il meglio che un genitore possa fare è essere come la pioggia e nutrire i semi della saggezza del figlio. Quando il figlio crescerà, incontrerà alcune difficoltà e farà le sue esperienze, allora la saggezza che avremo innaffiato si manifesterà."


le piantine di pomodori chiedono di essere messe in terra...
In questo periodo non faccio altro che bagnare semi, spero di riuscire a bagnare un po' anche quelli delle mie figlie...un bacio a tutt'e due.